
Un intimo ritratto di Malala Yousafzai, una delle ragazze rimaste ferite in seguito all’attacco armato di un gruppo di talebani nei confronti di uno scuolabus nella valle di Swat nel Pakistan. L’allora quindicenne, presa di mira per aver parlato del diritto delle ragazze all’istruzione, è stata colpita alla testa, scatenando l’indignazione dei media internazionali. Divenuta da allora simbolo per i diritti dei ragazzi di tutto il mondo, Malala è stata insignita del premio Nobel per la Pace nel dicembre 2014.
AC3 – DVDRip
QUALITA VIDEO 8
QUALITA AUDIO 8
STREAMING—>
NOWVIDEO
OPENLOAD
STREMINTO
UPTOBOX STREAM
DOWNLOAD—>
OPENLOAD
USERSCLOUD
MEGA
UPTOBOX DOWNLOAD
1FICHIER
TURBOBIT
SHARE-ONLINE
Un film di Davis Guggenheim
Con Malala Yousafzai, Mobin Khan
Titolo originale He Named me Malala
Documentario
durata 93 min. – USA 2015
20th Century Fox
uscita giovedì 5 novembre 2015
BIOGRAFIA DI MALAIA YOUSAFZAI—->
All’età di 11 anni è diventata celebre per il blog, da lei curato per la BBC, nel quale documentava il regime dei talebani pakistani, contrari ai diritti delle donne e la loro occupazione militare del distretto dello Swat. È stata nominata per l’International Children’s Peace Prize, premio assegnato da KidsRights Foundation per la lotta ai diritti dei giovani ragazzi.
Il 9 ottobre 2012 è stata gravemente colpita alla testa da uomini armati saliti a bordo del pullman scolastico su cui lei tornava a casa da scuola. Ricoverata nell’ospedale militare di Peshawar, è sopravvissuta all’attentato dopo la rimozione chirurgica dei proiettili. Ihsanullah Ihsan, portavoce dei talebani pakistani, ha rivendicato la responsabilità dell’attentato, sostenendo che la ragazza “è il simbolo degli infedeli e dell’oscenità”; il leader terrorista ha poi minacciato che, qualora sopravvissuta, sarebbe stata nuovamente oggetto di attentati. La ragazza è stata in seguito trasferita in un ospedale di Birmingham che si è offerto di curarla.
Il 12 luglio 2013, in occasione del suo sedicesimo compleanno, parla al Palazzo di Vetro a New York, indossando lo scialle appartenuto a Benazir Bhutto e lanciando un appello all’istruzione delle bambine e dei bambini di tutto il mondo.
Il 10 ottobre 2013 è stata insignita del Premio Sakharov per la libertà di pensiero.L’annuncio è stato dato dal presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, che l’ha motivata dicendo che è una ragazza eroica e ricca di spirito. Il premio le è stato consegnato in occasione della sessione plenaria di novembre, a Strasburgo, il 20 novembre 2013.
Il 10 ottobre 2014 è stata insignita del premio Nobel per la pace assieme all’attivista indiano Kailash Satyarthi, diventando con i suoi diciassette anni la più giovane vincitrice di un premio Nobel. La motivazione del Comitato per il Nobel norvegese è stata: “per la loro lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all’istruzione”.